IL GRUPPO LIGURE CRITICI CINEMATOGRAFICI SNCCI
presenta
LA STANZA DEL CINEMA
LUNEDÌ 2 MARZO, ORE 17:30
LE USCITE IN SALA DI FEBBRAIO 2026
a cura di
ANNA PARODI - TERESIO SPALLA
I nostri relatori accompagneranno il pubblico della Stanza del Cinema attraverso alcuni dei titoli più attesi di febbraio, un percorso che intreccia grandi romanzi e racconti contemporanei destinati a far discutere per tutta la stagione.
Si parte dall’intensità struggente di Hamnet - Nel nome del figlio, rilettura del lutto e della memoria che rievoca la figura di William Shakespeare attraverso lo sguardo più intimo e familiare, per proseguire con la tensione morale e politica de Il filo del ricatto - Dead Man's Wire, nuova fatica di Gus van Sant ispirata a una vicenda reale dell’America degli anni ‘70 che trasforma un assedio mediatico in un implacabile duello psicologico.
Dall’Italia arriva La gioia, con un’irriconoscibile Valeria Golino a rivivere la vicenda di solitudine, seduzione e sopraffazione che costò la vita all’insegnante di francese Gloria Rosboch, mentre dallo scorso Festival di Cannes arriva il Premio della Giuria Il suono di una caduta, epopea di miseria e di desolazione attraverso quattro epoche della Germania del Novecento.
Chiudono la selezione due adattamenti di grande richiamo: Il mago del Cremlino, affresco politico che adatta il best-seller di Giuliano de Empoli e che scandaglia i meccanismi del potere nella Russia contemporanea - con un grande Jude Law nei panni di Vladimir Putin - e il nuovo, torrido Cime tempestose, con i divi Margot Robbie e Jacob Elordi a dare nuova linfa alla storia di ossessione, recriminazione e vendetta che coinvolge da oltre due secoli i due protagonisti usciti dalla penna di Emily Brontë.
Gli appuntamenti con la Stanza del Cinema si svolgono il primo e il secondo lunedì del mese a Palazzo Ducale, presso la sala Borlandi della Società Ligure di Storia Patria, al piano terra, per parlare delle pellicole approdate in sala e proporre approfondimenti su temi e personaggi della storia della Settima Arte.
La discussione è aperta alla partecipazione del pubblico. L’ingresso è libero.